Rifunzionalizzazione e messa a norma del collegio Carducci
- Cliente Scuola Normale di Pisa
- Località Pisa
- Anno 2018-2019
- Servizi svolti Progettazione Preliminare, Definitiva, Esecutiva. Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
- Importo Lavori € 4.800.000,00
- Team Studio Associato Carafa e Guadagno, Prof. Ing. Mario Rosario Migliore, Campagnuolo & Associati srl, Ing. Lorenzo Di Francesco
Il Collegio Carducci, adibito a studentato degli allievi della Scuola Normale Superiore di Pisa, è collocato nella parte meridionale del centro storico di Pisa, alla Via Turati al n° 35.
Si configura con un impianto costruttivo costruito da otto livelli compreso il piano terra oltre la copertura per un’altezza complessiva di circa metri 23.
La struttura, realizzata nel 1960, è costituita da un’ossatura di travi e pilastri in cemento armato con solai latero-cementizi orditi prevalentemente in una sola direzione, e platea di fondazione in c.a. dello spessore di circa 50 cm. La volumetria complessiva è pari a circa 15.730 mc per una superfice complessiva di 5.000,00 mq.
L’intervento progettato da Aires Ingegneria – capogruppo mandataria di un RTP – è finalizzato in maniera organica sia all’adeguamento sismico, che ad un completo ammodernamento dell’edificio con modifiche architettoniche, distributive, funzionali, acustiche, impiantistiche mirate, da un punto di vista dell’efficientamento energetico, a rendere il Collegio in “edificio a energia quasi zero” (nZeb).
In definitiva l’obiettivo progettuale è stato quello di restituire agli studenti un edificio sicuro, rinnovato e accogliente,
I criteri che hanno caratterizzano gli interventi strutturali proposti sono distinguibili rispetto a due finalità: messa in sicurezza delle strutture per le azioni verticali attraverso una serie di interventi localizzati; adeguamento sismico dell’intera struttura attraverso la realizzazione di un nuovo sistema sismo-resistente costituito da pareti in c.a. (fondate su nuove platee su pali tubovalvolati tipo Tubfix) al primo e al secondo livello e controventi dissipativi isteretici in acciaio ad instabilità impedita per i restanti piani.
La disposizione degli elementi strutturali integrativi è stata studiata in modo da garantire l’equilibrio tra le necessità strutturali, in termini di ottimizzazione del comportamento dinamico dell’edificio, e le esigenze funzionali legate alla fruibilità e alla vivibilità degli spazi e alla diversa destinazione d’uso degli ambienti (ambienti residenziali, sale comuni polivalenti, auditorium etc.).
Il progetto esecutivo è stato approvato nel mese di ottobre 2019, per un importo complessivo delle opere di circa euro 4.800.000,00.